IL CASH-FLOW-AT- RISK PER LA PICCOLA/MEDIA IMPRESA

Il Cash flow at Risk promette lo stesso potenziale tra le imprese industriali per le stesse ragioni per cui il V-a-R è riuscito ad imporsi con successo in imprese finanziarie: riassume esposizioni al rischio in un numero unico, che può essere usato per guidare la gestione del rischio aziendale e delle performance.

L’IMPORTANZA DI GESTIRE IL RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Pianificare i flussi non basta, l’assunzione di rischi è una parte essenziale dell’attività di imprenditoriale.

La crisi finanziaria, l’aumento del costo del denaro, gli obblighi normativi e la necessità di gestire, di internazionalizzare e centralizzare la liquidità stanno spingendo molte imprese ad una nuova “cultura del cash” ed all’utilizzo di nuovi parametri per misurare le performance ed i rischi aziendali. La direzione finanziaria si trova ad “orchestrare”, in un movimento continuo il capitale circolante, sia nel rapporto con i fornitori, che nelle condizioni di vendita per i clienti, con l’obiettivo di padroneggiare l’uso delle linee di credito ed affidamenti con la disponibilità di risorse da investire a sostegno della strategia di business.

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La figura del Risk Manager, anche alla luce degli sviluppi normativi degli ultimi anni (Non Financial Disclosure, GDPR, riforma Codice della crisi d’impresa, ecc.), sta diventando strategica quando no